Contenitore unico
Un'unica casa per il basket rhodense: società, palestre e famiglie che collaborano dentro un progetto tecnico e organizzativo condiviso.
Dalle radici storiche del basket rhodense alla nascita dell'Accademia.
Le radici
Il basket a Rho ha una tradizione lunga e sentita, costruita da dirigenti, allenatori e famiglie che hanno tenuto aperte le palestre anche nei momenti più difficili. Nel tempo, però, l'attività si è sviluppata in modo frammentato: società diverse, percorsi paralleli, risorse disperse.
Quello che non è mai mancato è la passione. Da qui parte l'idea di ASD APRho - Accademia Pallacanestro Rho: un progetto che raccoglie l'eredità di chi ha fatto crescere questo sport in città e la trasforma in una struttura moderna, condivisa e sostenibile.
L'Accademia vuole essere il contenitore in cui competenze tecniche, organizzazione e territorio lavorano nella stessa direzione, per offrire ai ragazzi un percorso chiaro: dal primo pallone toccato al minibasket fino al campionato giovanile d'eccellenza e alla prima squadra.
«Testa bassa, guscio duro.»
Obiettivi di lungo termine
Un'unica casa per il basket rhodense: società, palestre e famiglie che collaborano dentro un progetto tecnico e organizzativo condiviso.
Collaborazione strutturata con i centri MiniBasket del territorio, per far crescere i bambini con metodo, continuità e divertimento.
Dai 5 agli 11 anni l’attività di MiniBasket è guidata da istruttori con 30 anni di esperienza, per far vivere ai bambini un’esperienza unica.
I valori
La scuola dei coach. Il progetto poggia su figure tecniche di primissimo livello, capaci di insegnare fondamentali e mentalità: allenatori che formano prima le persone e poi i giocatori, con un metodo condiviso in tutte le fasce d'età.
Prima squadra dal vivaio. L'obiettivo è una prima squadra costruita con i ragazzi cresciuti in Accademia: sostenibilità sportiva ed economica, identità riconoscibile e un percorso reale per chi lavora ogni giorno in palestra.
«Testa bassa, guscio duro.»
Tutela dei minori
ASD APRho si impegna a creare un ambiente sportivo sicuro, accogliente e rispettoso per tutti, in particolare per i minori. La nostra Safeguarding Policy, parte integrante del Modello Organizzativo, definisce obiettivi, Responsabile Safeguarding, procedura di segnalazione, formazione e codice di condotta secondo le linee guida CONI e FIP.
Scarica la Safeguarding Policy (PDF)Rev. 2.0 del 15 settembre 2026
Safeguarding Officer FIP: safeguarding.officer@fip.it